mercoledì 28 marzo 2012

Grazie Grazie Grazie!!

Da una lunga assenza a una continua presenza. Eccomi di nuovo qui, stavolta per onorare la scelta  dell'amica del blog with the crash of each wave  di condividere con me questo premio:


 Grazie, grazie, grazie per aver pensato a me... e per la motivazione che ti ha spinto a scegliermi!!!

Ecco le regole:

  • elencare  7 cose che forse non sapete di me (ma siete sicuri di volerle sapere!?!?!?)
  • Linkare altri 15 blog (ahi ahi, credo di averne qualcuno in meno... se ne metto 4-5???)
1) Mi chiamo Francesca, ma ho rischiato di chiamarmi Isabella... panico!
2) Se è vero che esiste la reincarnazione, in un'altra vita ero una poetessa e ballerina di flamenco e vivevo in Andalucia
3) Odio i gatti per la loro eccessiva indipendenza.
4) Fino a qualche anno fa sognavo di pubblicare una mia raccolta di poesie... ora non scrivo più!
5) quando sono di cattivo umore mi metto ai fornelli, la cucina mi rilassa... è per questo che ho messo qualche chilo?
6) Sono super-iper-straemotiva, e questo mi fa combinare un po' di casini!!
7) Sogno una casa con una stanza tutta per me, con la scrivania sotto una finestra da cui posso vedere il mare.

Ora cedo il testimone a:

la leggivendola
merenda da jessie
bluemoon
la dura vita di narya
Merseidis

30 Giorni di LIBRI ... Giorno 25-30

I ben 24 giorni trascorsi dall'ultimo post sono stati iperfrenetici: fagocitata da fiere, convegni, e altri piccoli impegni non ho avuto nemmeno un minuto per badare alla mia adorata pantofola. Oggi che questo turbine si è momentaneamente quietato, eccomi qui per recuperare il tempo perduto, dando innanzitutto l'ultimo giro di boa del consueto appuntamento con 30 Giorni di LIBRI!
A voi le risposte dalla 25 alla 30:

UN LIBRO CHE HAI SCOPERTO DA POCO

Un largo silencio di Angeles Caso (Un lungo silenzio, Marcos y Marcos, 2011, traduzione di Claudia Tarolo e Francesca Conte). Un libro che non ho ancora avuto modo di leggere fino alla fine, ma che mi ha rapita sin dalle prime pagine.


Il romanzo è basato su una storia vera, quella della madre della scrittrice e delle altre donne della sua famiglia, che al termine della guerra civile tornano al paese da cui sono fuggite dopo la vittoria di Franco.
Tornano da perdenti, e verranno trattate come tali: Letrita, Alegria, Maria Luisa, Feda sono "le rosse" coloro che vanno   vanno disprezzate ed esiliate, a cui non è dovuto nulla, né il cibo né tantomeno un lavoro per procurarselo.  
 In poco più di 200 pagine, Angeles Caso dipinge splendidi ritratti femminili, spostando lo sguardo da una donna al’altra, da una vita all’altra, mescolando la storia di un paese dilaniato dalla guerra civile con le emozioni delle protagoniste. Donne caparbie, orgogliose, che non hanno nessuna intenzione di arrendersi

a un sistema che le esclude e che cerca di sottometterle.

UN LIBRO CHE CONOSCI DA SEMPRE

Un libro che conosco e amo da sempre è Il rosso e il nero di Stendhal 

UN LIBRO CHE VORRESTI AVERE SCRITTO

Mi piacerebbe aver scritto tutti i libri di poesia che ho letto. O, forse, avrei voluto avere la sensibilità vitale e artistica  che ha spinto i miei poeti preferiti a creare quei capolavori.

UN LIBRO CHE FARAI LEGGERE AI TUOI FIGLI

Darò una risposta scontata ma per me assolutamente veritiera: La Divina Commedia.

UN LIBRO CHE DEVI ANCORA LEGGERE  

Uno solo!?!??! Jules Renard diceva: "Quando penso a tutti i libri che mi rimangono da leggere, ho la certezza di essere ancora felice".  E lo penso anch'io. Ho ancora milioni di personaggi diversi da conoscere, milioni di luoghi inesplorati da scoprire in questo affascinante universo di carta. 


Ma lo so, con questa risposta sono uscita "fuori traccia". Rispondo seriamente: tra i "1001 libri da leggere prima di morire" direi che manca all'appello La capanna dello zio Tom  di Harriet Elizabeth Beecher Stowe. Ma recupererò, promesso!!

 UN LIBRO CHE TI HA COMMOSSO

Mi tocca ripetermi per l'ennesima volta: La voz dormida di Dulce Chacon! Non ve ne parlo più, promesso!

E con questa risposta si conclude questo percorso in 30 tappe nel mondo dei ""miei" libri. è stata un'esperienza divertente,che mi ha fatto riflettere e tirare le fila di anni di letture. Spero ricapiteranno altre stimolanti occasionidel genere e soprattutto spero che per voi sia stato piacevole essere i miei compagni di viaggio!
Ho ancora dei "conti in sospeso" con le amiche di una fragola algiorno e with the crash of each wave...ragazze arrivooooooooooo!!

domenica 4 marzo 2012

30 Giorni di LIBRI ... Giorno 17-25!

Appena tornata da una lunga e intensa mattinata alla BUK (fiera della piccola editoria) a Modena, evento al quale dedicherò un post al più presto, sono qui puntuale per l'appuntamento con 30 Giorni di LIBRI!
Questa settimana mi dedicherò alle domande dalla 17 alla 25.
Si comincia!

IL PERSONAGGIO CON CUI VORRESTI SCAMBIARE DI POSTO PER UN GIORNO

Credo che ci sia stato un personaggio con cui avrei voluto scambiare di posto in ogni libro letto, quindi non riesco a sceglierne soltanto uno!

IL PRIMO LIBRO CHE HAI LETTO  

Un classico: Il piccolo principe. Me lo regalò il mio professore d'italiano delle elementari per Natale. Fu un regalo dolcissimo. Lo trovai nel mio zaino con un biglietto che conservo tutt'ora e che mi commuove ad ogni lettura: "alla mia migliore alunna, l'unica che mi ascolta e alla quale sento di aver insegnato qualcosa. PS: Rileggi questo libro quando sarai più grande".
Belle parole e assolutamente veritiere. Come ho già scritto, sono riuscita a capire la profondità del Piccolo Principe solo dopo averlo letto qualche anno fa. 

UN LIBRO IL CUI FILM TI HA DELUSO 

 Senza ombra di dubbio Il Ritratto di Dorian Grey nella versione di Oliver Parker del 2009.


Bellissima la scenografia ma pessimo l'adattamento del libro, ridotto semplicemente a una storia di sesso, droga e depravazione, privata dello spessore che ha reso l'opera di Wilde un capolavoro della letteratura mondiale.
Ho apprezzato molto invece quello di Albert Lewin del 1945.


 UN LIBRO IN CUI HAI RITROVATO UN PERSONAGGIO CHE TI RAPPRESENTASSE 

Non voglio essere ripetitiva ma purtroppo sono nel tunnel delle sorelle Chacòn e sono piacevolmente costretta a citare nuovamente Inma. Il personaggio con il quale mi sono sentita identificata è Alejandra di Tiempo de Arena, romanzo più recente di Inma che si è guadagnato il secondo posto del prestigioso Premio Planeta. 

Si tratta di  un romanzo storico ambientato ai principi del XIX secolo, tra il "desastre del 98" e la prima guerra mondiale, gli anni più convulsi della storia spagnola, che racconta le vicende delle sorelle Camp de la Cruz, Mariana, Munda e Alejandra. Le tre sorelle rappresentano due dei modelli femminili dell'epoca. Mariana, la maggiore, futura marchesa de Sotonal, è l'amministratrice di tutto il patrimonio familiare e rappresenta la dedizione al dovere al di sopra delle emozioni e dei sentimenti, al punto da essere incapace di amare sua figlia. Per tutto il romanzo cercherà di conservare l'onore della stirpe, con l'aiuto del suo fedelissimo amico, il sacerdote don Ramòn, suo confessore e alleato.
Munda è il personaggio più anticonformista del romanzo. Combattente e intellettuale instancabile, vuole perseguire la tradizione massonicainiziata dal padre e decide di entrare nella società segreta pensando di  trovare fraternità, di sentirsi parte integrante di una comunità prevalentemente maschile. 
Donna intelligente e tenace, aspetterà per molti anni il suo amore lasciato a Manila.
Alejandra, la sorella minore, è l’anello di congiunzione tra le due. Sensibile, coraggiosa e sognatrice, vorrebbe cambiare il mondo e lotta con tutta se stessa per raggiungere un obiettivo allora impensabile: diventare avvocato in una società in cui il ruolo della donna era relegato esclusivamente alla dimensione domestica.
Sin dalle prime pagine ho provato una sorta di empatia nei confronti di Alejandra, una comunione di pensieri, emozioni, punti di vista.
  

UN LIBRO CHE TI HA CONSIGLIATO UNA PERSONA IMPORTANTE PER TE  

Dracula di Bram Stoker. Me lo consigliò il mio ragazzo ormai più di dieci anni fa, quando eravamo ancora solo amici. Ho apprezzato molto il libro e buona parte degli adattamenti cinematografici, soprattutto quello di Francis Ford Coppola.




UN LIBRO CHE HAI LETTO DA PICCOLA

Come ogni bambino sono passata anch'io per la lettura del libro Cuore.


Un romanzo che ha fatto storia e che resta uno dei libri più letti in Italia, continuando a circolare tra i banchi di scuola. Una meravigliosa descrizione, dal punto di vista di un bambino che scrive nel suo diario, di uno spaccato di storia italiana nel periodo successivo all’Unità d’Italia.


UN LIBRO CHE CREDEVI FOSSE COME LA GENTE NE PARLAVA E INVECE SEI RIMASTA DELUSA O COLPITA

So che molti di voi saranno in disaccordo con quello che sto per dire... 
tempo fa un'amica mi regalò Duma Key di Stephen King, per farmi desistere dalla mia storica riluttanza nei confronti dell'autore, ma purtroppo non ci è riuscita: ho chiuso il libro a pag 30!  

UN LIBRO CHE TI FA FUGGIRE DAL MONDO

Non riesco a rispondere a questa domanda citando solo un titolo, perché tutti i libri che leggo mi prendono per mano e mi trasportano in un'altra dimensione. Ogni libro è un mondo nuovo, una nuova avventura, delle nuove forti sensazioni. 

 

UN LIBRO CHE HAI SCOPERTO DA POCO


One Day di David Nicholls. Semplicemente M-E-R-A-V-I-G-L-I-O-S-O, con qualche riserva sul finale. Presto posterò la recensione!  


Alla prossima! un saluto pantofolaio :-)

sabato 25 febbraio 2012

30 Giorni di LIBRI ... Giorno 10-16!!

In questo finalmente soleggiato sabato mattina sono tornata per  rinnovare un appuntamento che da giornaliero è oramai diventato settimanale... 30 giorni di LIBRI!
Questa settimana nella mia navigazione nell'immenso mare della lettura sbarcherò dal porto della domanda 10 per approdare a quello della 16. Issiamo le vele e.. si parte!!

UN LIBRO DEL TUO AUTORE PREFERITO  

Dopo l'interminabile post del primo giorno credo che a questa domanda potrebbe rispondere chiunque al mio posto, quindi eviterò di dilungarmi... è sempre lui,

  

Il mio adorato Libro de Poemas di Federico Garcia Lorca!












UN LIBRO CHE PRIMA AMAVI E CHE ORA ODI

Se ho amato tanto un libro è difficile che arrivi definitivamente a odiarlo, ma ci sono andata molto vicino con La Divina Commedia. La motivazione penso sia uguale per tutti: i professori a scuola hanno reso davvero intollerabile questo capolavoro della letteratura mondiale. Dopo qualche anno di disintossicazione però il mio amore è rinato più forte di prima!

UN LIBRO CHE NON TI STANCHERAI MAI DI RILEGGERE 

La voz dormida di Dulce Chacòn. L'ho letto 5 volte per la tesi e lo rifarei ancora, perché ogni volta è sempre un'emozione nuova. Ho pianto a ogni rilettura, e non mi capita molto spesso.
Nelle sue pagine la scrittrice riesce a trasmettere la sofferenza, le sensazioni, le emozioni provate dalle protagoniste: il lettore vive insieme a Hortensia la gioia del parto e la paura della morte prima della fucilazione, sente il brivido di Pepita al primo incrocio di sguardi con Paulino, con Tomasa l'oppressione del silenzio.
Un libro importante per il periodo storico che racconta (quello della post guerra civile spagnola) e per l'impronta che la scrittura e i personaggi  di Dulce Chacon lasciano nel cuore di chi lo legge. 

IL LIBRO CHE IN QUESTO MOMENTO HAI SULLA TUA SCRIVANIA e
IL LIBRO CHE STAI LEGGENDO IN QUESTO PERIODO

Non è un romanzo né una raccolta di poesie: Lettere di donne che amano troppo della psicoterapeuta americana Robin Norwood.

Si tratta di una raccolta di lettere di persone che avevano letto il precedente libro Donne che amano troppo, in cui la Norwood tratta del profondo disagio causatodalle dipendenze affettive.

La ragione per cui ho questo libro sulla scrivania è puramente "professionale": i miei studi letterari (che continuo per passione nonostante sia già laureata) sono incentrati sulle tematiche di genere, e sto cercando in questo libro qualche spunto di riflessione!




APRI ILPRIMO LIBRO CHE TI CAPITA TRA LE MANI AD UNA PAGINA A CASO E INSERISCI LA FOTO E LA PRIMA  FRASE CHE TI SALTA AGLI OCCHI

Ho preso a caso un libro dalla mia libreria e mi è capitato Platero e io di Juan Ramòn Jimenez. L'ho aperto e a pag 26 ho letto:
 
"Guarda, Platero, quante rose cadono da tutte le parti: rose azzurre, rose bianche, senza colore... si direbbe che il cielo si disfà in rose".  

Un'immagine splendida, come molte altre che questo breve libro regala.
Un libro dolcissimo, che racconta la storia dell'amicizia fra l'uomo e l'animale, compagni di viaggi, di ricordi e riflessioni sullo sfondo del meraviglioso paesaggio andaluso.
Ho cercato un'immagine che potesse rappresentare la meraviglia della frase e ho trovato questa, anche se non le rende molta giustizia!

 LA TUA COPERTINA PREFERITA

Più che di un libro mi viene in mente di una collana di libri, quelli di poesia della Passigli editore.


Questo è solo un esempio, ma io le trovo tutte bellissime! Io e la mia cara amica Jes progettiamo di avere un giorno nella nostra libreria la collana completa :-)









Ora dopo aver pensato al cibo della mente devo correre a pensare al cibo del corpo... vado a cucinare! 
Al prossimo appuntamento!

sabato 18 febbraio 2012

30 Giorni di LIBRI ... Giorno 2-9!!!!!

Buon pomeriggio a tutti!!!
Da buona pantofolaia mi sono lasciata sopraffare anche questa volta dalla pigrizia e ho accumulato ben 8gg di arretrati del mio 30 Giorni di libri. 
Eccomi qui pronta a rimediare!

LA TUA CITAZIONE PREFERITA

"Adorno diceva che la forma piu' alta di moralita' e' non sentirsi mai a casa, nemmeno a casa propria. Sono d'accordo. Non bisogna mai sentirsi troppo a proprio agio. Bisogna sempre essere un po' fuori posto".


Gianrico Carofiglio Le perfezioni provvisorie




Come molti di voi sanno questo libro costituisce il quarto capitolo delle avventure dell'avvocato Guido Guerrieri, che aveva esordito in Testimone Inconsapevole, per poi tornare con Ad occhi chiusi e Ragionevoli dubbi. Nessuno di voi sa però che nel mio caso la conoscenza di questo personaggio e in generale di Gianrico Carofiglio è avvenuta attrraverso la lettura dell'ultimo episodio della serie.
Un pomeriggio, vagando tra gli scaffali della biblioteca ho preso tra le mani questo libro per curiosità e appena arrivata a casa ho iniziato a leggerlo... il giorno dopo l'avevo già finito, cosa davvero strana per me che non amo questo genere di romanzi!


IL TUO PERSONAGGIO PREFERITO DI UN LIBRO CHE HAI LETTO

Pepita, una delle protagoniste del romanzo La voz dormida di Dulce Chacòn.
 Una donna forte, coraggiosa, che mette a rischio la propria vita per aiutare sua sorella, prigioniera in un carcere femminile durante il franchismo e l'uomo che ama, con il quale coronerà il suo sogno d'amore dopo 40 anni di attesa.

IL LIBRO PIù BRUTTO CHE TU ABBIA MAI LETTO

Mi vergogno a dire di averlo lettto... Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire di Melissa P.

Credo non necessiti di alcun commento!


IL LIBRO PIù LUNGO CHE TU ABBIA MAI LETTO
La Regenta di Leopoldo Alas "Clarìn". Ben 3 infiniti volumi. La lettura è stata molto impegnativa e ha occupato un'intera estate, ma ne è decisamente valsa la pena!

IL LIBRO PIù CORTO CHE TU ABBIA MAI LETTO

Bartleby lo scrivano di Herman Melville, un romanzo breve ma ricco di spunti di riflessione.
IL LIBRO CHE TI DESCRIVE

Questa volta è un libro di poesie: Poema del Cante Jondo di Federico Garcia Lorca.
Mi sento un po' come il Lorca di questa raccolta: sensibile, appassionato, legato agli affetti familiari e al calore della propria Terra.

UN LIBRO CHE CONSIGLIERESTI

Quello che ho appena terminato: One day di David Nicholls.

UN LIBRO CHE TI HA FATTO CRESCERE

Sarò scontata ma... Il piccolo Principe di Antoine de Saint- Exupéry. Me lo regalò il mio professore di italiano delle elementari e lo adorai già dalla prima lettura; ho capito però il suo senso profondo una volta letto da adulta, qualche anno fa.  
 
A domani per la domanda del giorno #10!!

venerdì 10 febbraio 2012

30 Giorni di LIBRI!!

In questo gelido venerdì sera, in cui mettere il naso fuori casa è praticamente impossibile, ho deciso di rilassarmi un po' mangiando una bella fetta di tiramisù e dedicandomi al mio tanto trascurato blog.

Vagando per i vari blog in questi giorni sono venuta a conoscenza del giochino 30 LIBRI AL MESE (ecco qui il link) e come al solito non ho resistito alla voglia di partecipare!
L'impegno è di rispondere a una domanda al giorno dedicata al mondo della lettura per un mese... lo so che vista la frequenza con cui scrivo può sembrare una cosa impossibile, ma mi sono ripromessa di stupirvi e stupirmi :-)
Ora su, basta con le chiacchiere e partiamo con la prima domanda:

 IL TUO LIBRO PREFERITO

Difficilissimo sceglierne solo uno, ma scandagliando a fondo il baule della mia memoria letteraria direi che il primato va a una raccolta di poesie perché, nonostante tutto, la poesia ha sempre un posto privilegiato nel mio cuore. E parlando di poesia il mio primo, vero e unico grande amore è Federico Garcia Lorca (FuenteVaqueros 1898, Viznar 1936).


Il mio primo incontro con l'opera di questo grande scrittore a 16 anni fa, quando avevo dieci anni e vidi per la prima volta (in realtà credo che in Italia non ce ne siano state altre)  una mostra dei suoi disegni.
L'estasi dell'arte: il bambino, il folle, il poeta


Non so spiegare le ragioni della forte fascinazione che quelle immagini esercitarono su di me, ma da quel momento il desiderio di conoscere a fondo la persona che le aveva realizzate divenne sempre più forte. Fu così che nacque la mia passione per la lingua e la letteratura spagnola, che è il vero motore della mia vita. Mi regala emozioni, calore, mi trasporta in un universo culturale passionale e coinvolgente.
sogno d'amore tra libertà e prigionia










Ma non vi ho ancora parlato del mio libro preferito:
Il Libro de Poemas, la seconda opera poetica di Lorca, composta tra il 1918 eil 1920, in cui il poeta documenta il suo grande amore per il canto e la vita. Dialoga con il paesaggio e con gli animali, facendo affiorare le sue inquietudini.
Note di nostalgia, di angoscia e di protesta modulano la pena che si insidia nel cuore del giovane Federico, riflettendo l'incertezza del distacco dalla fase adolescenziale.
Dice la sera: “Ho sete d’ombra”
Dice la luna: “Io ho sete di stelle!”
La fonte cristallina chiede labbra,
sospiri chiede il vento.
Io ho sete di aromi e di risate.
Sete di canti nuovi
Senza lune ne gigli,
e senza amori morti.
Un canto mattutino per cui tremi
La quiete dei ristagni
Dell’avvenire. E colmi di speranza
Sia le onde che le melme.
Un canto luminoso e sereno,
pieno di pensiero,
vergine di tristezza e di angosce
e vergine di sogni.
E senza carne lirica che colmi
di risate il silenzio.
(Uno stormo di cieche colombe
lanciate al mistero)
Canto diretto al cuore delle cose
e all’anima dei venti
e che riposi infine nella gioia
del cuore eterno.

E con i versi della mia poesia preferita vi lascio augurandovi una buona lettura e una splendida notte!

mercoledì 1 febbraio 2012

Date a girl who reads

Da una Bologna innevata e più bella che mai vi scrivo per condividere con voi il mio ultimo furto: sull'ormai citatissimo blog di Narya ho trovato questa canzone e non ho resistito alla voglia di pubblicarla!!

Date a girl who reads (dai appuntamento a una ragazza che legge) di Rosemarie Urquico


“Dai un appuntamento ad una ragazza che legge. Dai un appuntamento ad una ragazza che spende il suo  denaro in libri anziché in vestiti. Lei ha problemi di spazio nell’armadio perché ha troppi libri. Dai un appuntamento ad una ragazza che ha una lista di libri che vuole leggere, che ha la tessera della biblioteca da quando aveva dodici anni.
Trova una ragazza che legge. Saprai che lo fa perché avrà sempre un libro ancora da leggere nella sua borsa. E’ quella che guarda amorevolmente sugli scaffali di una libreria, quella che tranquillamente emette un gridolino quando trova il libro che vuole. La vedi odorare stranamente le pagine di un vecchio libro in un negozio di libri di seconda mano? Questo è il lettore. Non può resistere dall’odorare le pagine, specialmente quando sono gialle.
Lei è la ragazza che legge mentre aspetta in quel caffè sulla strada. Se dai una sbirciatina alla sua tazza, la sua panna non proprio fresca galleggia in superficie perché lei è già assorta. Persa nel mondo dell’autore. Siediti. Potrebbe darti un’occhiataccia, poichè la maggior parte delle ragazze che leggono non amano essere interrotte. Chiedile se le piace il libro.

  Offrile un’altra tazza di caffè.

Falle sapere ciò che tu davvero pensi di Murakami. Vedi se sta leggendo il primo capitolo di Fellowship. Cerca di capire che se dice che ha compreso l’Ulisse di Joyce, lo sta solo dicendo perché suona intelligente. Chiedile se ama Alice o se vorrebbe essere Alice.
E’ semplice dare un appuntamento ad una ragazza che legge. Regalale libri per il suo compleanno, per Natale e gli anniversari. Falle il dono delle parole, in poesia, in musica. Regalale Neruda, Pound, Sexton, Cummings. Falle sapere che tu comprendi che le parole sono amore. 
Capisci che lei sa la differenza che c’è fra i libri e la realtà ma che per dio, lei sta cercando di rendere la sua vita un poco simile al suo libro preferito. Se lo fa, non sarà mai colpa tua.
Ha bisogno di essere stuzzicata in qualche modo.


Mentile. Se comprende la sintassi, capirà che hai la necessità di mentirle. Oltre le parole, ci sono altre cose: motivazione, valore, sfumature, dialogo. Non sarà la fine del mondo.

Deludila. Perchè una ragazza che legge sa che il fallimento conduce sempre al culmine. Perché le ragazze come lei sanno che tutto è destinato a finire. Che tu puoi sempre scrivere un seguito. Che puoi iniziare ancora e ancora ed essere nuovamente l’eroe. Che nella vita si possono incontrare una o più persone negative.


Perché essere spaventati da tutto ciò che tu non sei? Le ragazze che leggono comprendono che le persone, come i caratteri, si evolvono. Eccetto che nella serie di Twilight.

Se trovi una ragazza che legge, tienitela stretta. Quando la trovi alle due di notte stringere un libro al petto e piangere, falle una tazza di the e abbracciala. Potresti perderla per un paio d’ore ma tornerà sempre da te. Lei parla come se i personaggi del libro fossero reali perché, per un po’, lo sono sempre.
Chiedile la mano su una mongolfiera. O durante un concerto rock. O molto casualmente la prossima volta che lei sarà malata. Mentre guardate Skype.


Le sorriderai apertamente e ti domanderai perché il tuo cuore ancora non si sia infiammato ed esploso nel petto. Scriverete la storia delle vostre vite, avrete bambini con strani nomi e gusti persino più bizzarri. Lei insegnerà ai bimbi ad amare Il Gatto e il Cappello Matto e Aslan, forse nello stesso giorno. Camminerete insieme attraverso gli inverni della vostra vecchiaia e lei reciterà Keats sottovoce , mentre tu scrollerai la neve dai tuoi stivali.


Dai un appuntamento ad una ragazza che legge perché te lo meriti. Ti meriti una ragazza che possa darti la più variopinta vita immaginabile. Se tu puoi solo darle monotonia, e ore stantie e proposte a metà, allora è meglio tu stia da solo. Se vuoi il mondo e i mondi oltre ad esso, dai un appuntamento ad una ragazza che legge.
O, ancora meglio, dai un appuntamento ad una ragazza che scrive”.
A più tardi, con un nuovo post!